Testimonianze | Manuele Paradiso

Testimonianze · Percorsi individuali

Le voci di chi ha già camminato con me.

Alcune delle testimonianze raccolte in questi anni, riportate con le parole di chi le ha lasciate.

Le persone che parlano qui hanno fatto un percorso individuale con me: un pacchetto di sei sessioni nell'arco di due o tre mesi. Diverse tra loro lo hanno rinnovato due o tre volte, arrivando a camminare insieme per più di un anno.

Mi sono sentito davvero libero, libero di dirti cose che non ho mai detto a nessuno.

Marco, 43 anni

Leggi la testimonianza
Non utilizzerò il sesso come antistress ma come atto sacro di dedizione alla donna.

Matteo, 47 anni

Leggi la testimonianza
Con Manu e il cerchio di uomini ho capito che non sono solo.

Thoukidides, 31 anni · tradotto

Leggi la testimonianza
Mi sono sempre sentito tenuto, ascoltato da Manu, l'ho sentito davvero investito nel mio percorso.

Marcos, 34 anni · tradotto

Leggi la testimonianza

Messaggi

Quello che arriva dopo una sessione.

Messaggi scritti nelle ore o nei giorni successivi a un incontro.

Messaggio ricevuto: uomo, percorso in corso
uomo, percorso in corso
Messaggio ricevuto: uomo, fine del pacchetto
uomo, fine del pacchetto
Messaggio ricevuto: donna, dopo una sessione
donna, dopo una sessione
Messaggio ricevuto: uomo, percorso in corso
uomo, percorso in corso
Messaggio ricevuto: donna, dopo la prima sessione
donna, dopo la prima sessione
Messaggio ricevuto: uomo, percorso in corso
uomo, percorso in corso
Messaggio ricevuto: donna, percorso in corso
donna, percorso in corso

Uomini

Marco

43 anni

Quando ho iniziato il percorso con te era la situazione comunque di una relazione con mia moglie molto molto in crisi, anche con situazioni che hanno portato a una vera e propria separazione, e soprattutto in realtà la spinta che ho avuto nell'incontrare te, nel voler incontrare te, era poi tutto il tema del mio maschile in questa situazione. [...] Quella situazione mi ha messo davanti al mio maschile e soprattutto a parti di me che non riconoscevo, non volevo vedere e che invece ho capito poi, e sto capendo anche adesso, che è importante incontrare.

Sai benissimo che per me è caro questo tema della luce e dell'ombra, quindi dell'oscurità. Io ho sempre gestito la mia oscurità negandola o comunque tenendola dentro di me, quindi mentalizzandola tantissimo ma soffocandola comunque dentro di me, lasciando spazio tantissimo alla luce. [...] Il tema non è che smetti di essere quella cosa là, ma riconosci che sei quella cosa là, ma riconosci anche che hai bisogno anche di dare spazio a quella parte un po' più oscura per riuscire a stare bene anche tu in quell'amore che porti, in quell'apertura che porti per gli altri, perché sennò diventa un'apertura che mi fa scomparire.

Questa consapevolezza che per me è stata tanto mentale, con te è iniziata a essere veicolata molto e trasportata sul corpo. [...] Mi sono accorto e ho visto che non ho quasi mai privilegiato il corpo, se non in maniera standard, passami il termine. [...] Ho riscoperto il corpo, l'ho riscoperto a livello di intimità, di sessualità, ovviamente mi si è aperto un mondo che voglio continuare ad approfondire.

Muovendomi in cliché diciamo tradizionali, che però non mi appartengono e non sento miei, il risultato è stato sempre una chiusura, una non voglia di approfondire, una non voglia di sperimentare. [...] Conoscere invece altri strumenti, altre visioni, diciamo una cornice anche valoriale diversa della sessualità, che è più vicina a me, questo sicuramente mi ha dato la possibilità di mollare il freno a mano, di salire anche su una Ferrari.

Ho trovato tanta umanità, tanta vicinanza, tanta fratellanza, che è una parola che piace a me, mi piace molto, e fin da subito mi sono sentito accolto, mi sono sentito capito proprio perché si sente e si capisce e si percepisce che di fronte ci sia un uomo che ha fatto un percorso e sta facendo un percorso molto profondo e questo aiuta tantissimo. Quindi non ho di fronte un terapeuta, un esperto o uno specialista, ma davvero, come tu dici spesso [...] un uomo in cammino.

Manu ha saputo camminare con me in questi momenti a tratti devastanti ed incalzanti tenendomi se necessario una mano sulla spalla, ma facendomi comunque fare i passi che dovevo e sentivo di fare da solo.

Matteo

47 anni

[Speravo di ottenere] degli strumenti e dei punti di vista diversi per comprendere meglio il potenziale di evoluzione della sessualità e spiritualità in generale. Le mie aspettative sono state soddisfatte in quanto ho trovato gli spunti giusti per procedere nel mio percorso.

[Ho sviluppato] la consapevolezza di quanto ci si possa evolvere dal punto di vista spirituale e sessuale, la maggior capacità di empatia verso le donne, la scoperta del maschile che conoscevo poco e di quanto possa diventare nobile e all'altezza del femminile.

La sessualità maschile è arcaica e le donne sono abituate a standard bassissimi, quindi il potenziale di crescita della sessualità maschile è altissimo e di conseguenza le donne hanno buone speranze di avere uomini migliori al loro fianco e di evolversi insieme a questi.

Non utilizzerò il sesso come antistress ma come atto sacro di dedizione alla donna per una reciproca crescita attraverso l'intimità vera.

Alessandro

23 anni

Speravo di ottenere gli strumenti per poter vivere più serenamente le relazioni con l'esterno, in particolare con gli uomini. Le mie aspettative sono state soddisfatte, tramite strumenti, “giri” di pratiche e toccando punti d'ombra, che non pensavo potessero essere necessari a questo scopo!

[Ho sviluppato] maggiore sicurezza in me stesso, autostima, più voglia di buttarmi in certe esperienze e indipendenza. [...] Direi in generale i consigli e le pratiche che mi hanno permesso di rompere maggiormente con alcuni dei pattern della mia quotidianità.

Per potermi migliorare nelle aree che ho portato nel coaching, non avevo più di tanto bisogno di aggiungere informazioni, quanto di fare chiarezza in merito a ciò che c'era dentro di me e a ciò che traspariva all'esterno!

Ascolto maggiormente cosa mi blocca o, al contrario, cosa mi dà la spinta verso un qualcosa che vorrei fare o raggiungere. Cerco di trarre sempre qualche lezione, anche quando le cose non sembrano andare in maniera del tutto positiva.

Volevo solo ringraziarti tanto perché sei riuscito a farmi evolvere tra piccoli e grandi passi, senza quasi che me ne accorgessi. Sono estremamente grato di sapere di aver raggiunto e di star raggiungendo dei traguardi, che quando abbiamo iniziato il percorso, non erano minimamente nei miei piani!

La mia esperienza di coaching è stata rivoluzionaria: Manu è stato in grado di farmi vedere alcune mie ombre e mi ha aiutato ad evolvere grazie ad alcuni semplici consigli e pratiche e ad alcuni grandi e drastici cambiamenti di routine, che mi hanno permesso di rompere alcuni pattern che mi tenevano in qualche modo intrappolato nella mia corazza e mi impedivano di espandermi e vivere appieno.

Marcos

34 anni, tradotto dall'inglese

Ho conosciuto Manu in un periodo della mia vita in cui stavo attraversando molti cambiamenti personali. Ero tornato nel mio paese dopo aver vissuto all'estero per molti anni e avevo appena iniziato una nuova relazione. Tutti quei cambiamenti portavano sfide, ansia e una certa sensazione di disagio.

Quando ho partecipato [al corso online per uomini] non avevo mai fatto parte di un gruppo di uomini prima. È stata un'esperienza davvero potente, per il contenuto del corso e per il materiale che Manu affronta, per il modo in cui spiega le cose, per come facilita la discussione nel gruppo. [...] È molto radicante poter condividere le esperienze di altri uomini, capire quali difficoltà possono avere e come si legano alle tue.

Le sessioni individuali che ho avuto dopo, con Manu, sono state per certi versi ancora più potenti: sono riuscito davvero a scavare in temi molto specifici per me. Abbiamo esplorato molte cose intorno alla mascolinità, alla femminilità, alla mia percezione di queste cose e a come le incarno. [...] Abbiamo esplorato anche molti temi legati all'intimità e alla sessualità, ai blocchi sessuali.

Sono arrivato a queste sessioni sentendomi piuttosto perso e confuso su quale fosse la mia missione. Manu mi ha guidato fino ad arrivare a un punto in cui riuscivo a vedere una strada davanti a me ed esplorare, capire, come posso arrivare al punto in cui mi sento pienamente allineato con quello che sto facendo nella mia vita.

Quello che ho apprezzato di più è che è sempre molto molto presente. Mi sono sempre sentito tenuto, ascoltato da Manu, l'ho sentito davvero investito nel mio percorso e nel mio benessere. Voleva davvero il meglio per me. [...] Era molto bravo a mettere in discussione alcuni dei miei schemi di pensiero e di comportamento, ma lo faceva in un modo molto gentile, potente ma non aggressivo, non intimidatorio.

A chiunque stia pensando al coaching o a lavorare con Manu, lo consiglio in modo assoluto. È un coach e un essere umano molto speciale.

Thoukidides

31 anni, tradotto dall'inglese

Ero in un momento della mia vita in cui non sapevo nulla di me stesso, facevo fatica a esprimermi e a comunicare con la mia compagna. Avevo anche moltissimi commenti inutili dalla mia mente, molti pensieri e una mancanza di presenza. Tutto questo mi faceva sentire come se non fossi abbastanza, come se non riuscissi a dare, come se mancassi un obiettivo.

Manu e il cerchio di uomini che ha creato mi hanno fatto capire che non sono solo. Altre persone hanno preoccupazioni, difficoltà e paure simili. Il tocco della fratellanza, il sostegno e lo spazio tenuto da Manuel mi hanno dato davvero un buon appiglio per uscire dal mio guscio.

La routine mattutina che Manu ci ha introdotto e il parlare e condividere ogni settimana hanno davvero cambiato il mio punto di vista. Anche gli altri compiti hanno avuto un ruolo centrale per me. Tutti avevano qualcosa da dare.

Nei mesi successivi, con le sessioni individuali con Manuel, è stato incredibile, e credo che mi abbiano cambiato drasticamente in meglio. Con lui ho scoperto un'essenza di me che non conoscevo. Sono andato in luoghi del mio cuore dove sapevo che c'era qualcosa, ma che non avevo mai davvero guardato. Con il suo aiuto [ho potuto] affrontare vecchie ferite, riconoscerle e prendere la decisione di guarire.

Dopo tutto il grande lavoro che abbiamo fatto insieme mi trovo in un posto migliore in ogni aspetto della mia vita. Il rapporto con la mia compagna è molto, molto migliore. Riesco a capire i miei bisogni, a esprimerli nel modo giusto e ad ascoltare i suoi. [...] Sono più sicuro di me, riconosco il mio obiettivo, i miei sogni, e ci lavoro come non avevo mai fatto.

Sono contento di aver fatto questo passo nella mia vita con Manuel. È stata una delle decisioni migliori che ho preso.

Donne

Lucia

38 anni

Sono arrivata sicuramente in un momento in cui sentivo che, nonostante i percorsi già intrapresi, mi mancavano degli strumenti che non necessariamente risolvessero, ma che mi illuminassero delle direzioni [...] un grosso desiderio di lavorare sulla mia femminilità [...] e con la voglia di fare questa cosa accompagnata da un uomo per superare quelli che un pochino erano stati i miei screzi con l'altro sesso, e con la voglia anche di farlo in un modo che fosse meno mentale e più attraverso l'esperienza e il corpo.

Non ricordo di aver mai avuto un incontro che fosse di colloquio. Sono sempre state tutte cose, tutti incontri molto forti. [...] Tu in questo senso [sei] molto poco disposto ad avere incontri interlocutori. Cosa che per me è stata fondamentale, perché sono bravissima a condire il tutto a supercazzola.

Penso che sia stato fondamentale il passare attraverso il corpo [...] penso che sia stato per me lo strumento più grande, portarmi nel corpo le cose che emergevano a parole. [...] Ne sono uscita sicuramente con altri pezzi da costruire [...] però sicuramente più ricca e sicuramente più forte dal punto di vista della femminilità, più libera. Nel senso di liberata dalla paura di essere sola e del non poter essere felice da sola.

[La sessualità è] molto meno performante, quindi molto più piacevole, molto più quotidiana, intima, nel senso di sospinta da un desiderio intimo di intimità con l'altra persona e non da una voracità d'appetito. [...] Mi sento a mio agio in gesti sessuali che prima non mi avrebbero fatta sentire a mio agio e ho piacere in espressioni sessuali che prima non mi avrebbero dato piacere.

Lo consiglierei sicuramente, è forte. Quindi penso che ci voglia anche un gran bel coraggio.

Un grosso senso di autodeterminazione e una grossa liberazione da giudizio e dall'importanza che gli attribuivo.

Alexandra

35 anni

Mi penso come una bambina piccola piena di paure e poi invece mi sono ritrovata ad essere un po' più responsabile delle mie emozioni e soprattutto dei miei bisogni.

Inizialmente il tema che mi ha proprio attratto molto era il tema della sessualità di coppia, quindi come lo affrontavi tu, come lo affronti tuttora tu, con grande profondità e fuori da questa superficialità con cui solitamente anche il termine stesso viene associato.

Mi è piaciuto anche molto il fatto del tuo approccio, perché è un approccio che almeno per me è come se qualcuno arrivasse e mi togliesse la maschera o anche gli occhiali. [...] Nella vita siamo sempre un po' armati, andiamo in giro un po' armati, protetti, e invece nel percorso con te ho proprio sentito di non poter più usare queste armi, di dovermi per forza arrendere a una verità, la verità del cuore, come se fosse emerso un po' l'essenziale, l'essenza di ciò di cui avevo bisogno, di ciò che era importante per me.

Inizialmente in realtà il mio pensiero, probabilmente la mia illusione, era che l'altro dovesse cambiare naturalmente, che l'altro dovesse essere diverso. E invece poi con questo percorso mi sono proprio resa conto che valorizzarsi e riprendere in mano i propri desideri, i propri bisogni, significa anche accorgersi che l'altro è perfetto e che io posso scegliere semplicemente di spostarmi.

La compassione io [l']ho imparata da questo percorso [...] per me è stato [ac]cogliermi totalmente nei miei lati ombra, nelle mie paure, nelle mie fragilità e di conseguenza non avere più quel giudizio nemmeno verso gli altri, mentre sono magari più fragili, tristi.

Come un'operazione chirurgica, molto molto precisa, senza errori né sbavature. [...] Essenziale, elevato e rispettoso.

[A chi sta valutando direi] di lasciarsi, di affidarsi.

Stefania

45 anni

All'inizio sicuramente la cosa predominante era l'estrema insicurezza in me stessa [...] è stato proprio un momento in cui ho dovuto rimettere in discussione tutto, perché sentivo proprio dentro una voragine, un vuoto infinito e quindi avevo bisogno di iniziare a capire qualcosa di questo grande buco che avevo dentro. L'approccio con te è stato proprio quello: cercare una persona che mi aiutasse a iniziare proprio a vedere il buco e a dargli una forma, identificarlo e vedere da dove nasceva e cosa mi portava e come lo si poteva trasformare, superare.

Dovevo ricominciare tutto perché dovevo riprendere in mano la mia professione, cercare nuovamente di diventare indipendente economicamente e da sola con i miei tre figli, e quindi dovevo cercare di ricostruirmi una realtà che mi permettesse non solo il sostentamento ma anche una gratificazione.

La cosa che tu mi ripetevi più spesso era: inizia a fare, inizia. Perché io ti riportavo sempre un po' l'ansia del mio non fare, non essere capace, non ce la faccio. [...] Sempre me lo ripeto, perché effettivamente quando ho i momenti di blocco ho in mente tu che mi dici fai, fallo, e poi dopo ne parliamo.

Guardandomi indietro vedo una me che in realtà continuava a cambiare direzione, non sapeva che strada prendere, faceva mezzo passo e tornava indietro. E invece adesso vedo più delineate delle strade davanti a me, che non sono ancora certa che siano le mie strade definitive, però sono strade molto affini al mio modo di essere e soprattutto che mi stanno dando la possibilità di dimostrare chi sono. [...] Adesso sento che sta venendo fuori molto di più la mia possibilità di darmi e insieme a questo mi arriva anche più lavoro, più richieste e più opportunità.

Sicuramente la prima accogliente, la seconda stimolante e la terza anche illuminante sicuramente, perché mi hai fatto vedere tante cose, tante cose a cui io non avevo pensato, che comunque non vedevo, cioè mi hai aperto gli occhi in tantissime cose.

Avevo un coperchio sulla testa gigante, adesso che l'ho tolto, prima di tutto voglio essere soddisfatta io e questo non è da poco.

Letizia

34 anni

Speravo di portare alla luce lati che tenevo accuratamente nell'ombra, ma senza sapere bene cosa mi aspettasse. Sono andata un po' alla cieca, un po' ad intuito nel contattare Manuele la prima volta. Le mie aspettative sono state superate!

[Ho sviluppato] miglior ascolto di me stessa, fiducia del mio intuito, gentilezza verso le mie ombre, autenticità e libertà dalle mie stesse maschere.

Pratiche che mi hanno fatto tornare all'ascolto del mio corpo. Mi sono sentita, proprio a livello di tatto: percepita. E percependomi, sono esistita, come se avessi scoperto una mia terza dimensione.

[Ho capito] che sono padrona della mia vita, nonché responsabile. Che sono libera. Che la vita è mia alleata, se resto fedele a me stessa.

Continuo la mia routine mattutina, medito, mi massaggio, scrivo. Mi ascolto prima di prendere una decisione e mi prendo il mio tempo.

Il mio percorso di coaching con Manuele è durato quasi 9 mesi. Mi sono sentita vista, ascoltata e supportata in ogni momento. [...] È stata una guida ferma, ma gentile.

Il passo successivo

Il percorso comincia da una conversazione.

Una chiamata conoscitiva serve a capire cosa stai attraversando e se questo lavoro è quello giusto per te adesso. Da lì decidiamo insieme.

Prenota una chiamata

Chi ha lasciato una testimonianza lo ha fatto liberamente, a percorso concluso. Alcuni nomi sono stati cambiati su richiesta. Le parole sono quelle originali: il segno [...] indica un passaggio omesso e le parentesi quadre le poche parole aggiunte per rendere leggibile il parlato.

Logo

Manuele Paradiso © 2026

P.Iva 02489090510